Da Il Sole 24 Ore
Via libera al condono
agricolo
Mercoledì 8 Febbraio, in aula al Senato una
maggioranza bipartisan ha approvato un emendamento
ad hoc al decreto agricoltura. La sanatoria cancella
sanzioni ed interessi per chi regolarizza i
contributi previdenziali non pagati. I datori di
lavoro agricolo possono estinguere il debito dei
contributi maturati al 31 ottobre 2005 con il
pagamento dell’importo arretrato e di quanto dovuto
al cessionario per rimborsare le spese delle
eventuali procedure esecutive. L’emendamento prevede
l’adesione alla sanatoria entro il 30 giungo 2006,
con il versamento contestuale del 2% delle somme
dovute. Il resto verrebbe pagato in 25 anni in rate
semestrali uguali, entro il 31 Dicembre 2030.
Enrico Marro, Condono agricolo, sì del Senato, in
Il Sole 24 Ore, 9/02/2006, pag. 19
Liti potenziali: l’errore
scusabile salva il condono
Il contribuente che sbaglia nel determinare
l’importo da pagare per chiudere la lite commette un
“errore scusabile”. Con la sentenza n. 358/1/05
depositata il 16 gennaio 2006, la Commissione
tributaria provinciale di Agrigento, prima sezione
ha ritenuto che ciò che prevale è il comportamento
concludente del contribuente. Il contribuente che,
infatti, pur avendo sbagliato il calcolo per
chiudere il condono, paga la differenza senza alcuna
richiesta da parte dell’ufficio manifesta la volontà
di chiudere la lite. Sbaglia, quindi, l’ufficio a
non riconoscere la validità del condono e, di
conseguenza, devono essere annullati gli atti emessi
dall’ufficio che aveva disposto un accertamento ed
iscritto a ruolo le somme derivanti dall’atto, senza
considerare in alcun modo il condono presentato.
Tonino Morina, Con l’errore scusabile è salvo il
condono sulle liti potenziali, in Il Sole 24
Ore, 9/02/2006, pag. 22
Da Italia Oggi
Pignoramenti: le novità
dal 1° Marzo
A partire dal 1° Marzo scatterà la responsabilità
penale nei confronti dei debitori che dichiarano il
falso o non collaborano, sarà attribuito un ruolo
più attivo all’ufficiale giudiziario e semplificata
tutta la procedura delle esecuzioni mobiliari. Una
riforma sprint per il ddl n. 6232, presentato a metà
dicembre del deputato Giovanni Kessler (Ds), sul
quale è stato raggiunto l’accordo di tutte le parti
politiche. Il nuovo articolo 492 del cpc punta a
responsabilizzare ancora di più il debitore. Il ddl.
N. 6232 introduce, infatti, la responsabilità penale
per il debitore nei casi di mancata risposta entro
15 giorni o dichiarazione di falso.
Chiara Cinti, Pignoramenti, si cambia dal 1°
Marzo, in Italia Oggi, 9/02/2006, pag. 29
Programmazione fiscale:
il passato pesa
Anche i precedenti contano ai fini del contenuto
delle proposta di programmazione. Se il contribuente
ha commesso in passato, infatti, irregolarità o
illeciti comunque a conoscenza degli uffici, la sua
proposta sarà più cara rispetto agli altri
“incensurati”. Il comma 501 detta il contenuto della
proposta. Essa si articola in vari passaggi sui
quali spiccano i risultati degli studi di settore e
parametri. In merito ai dati distinti per settori
economici nazionali e la coerenza dei componenti
negativi di reddito riferiti al contribuente, si ha
motivo di ritenere che saranno poco significativi.
Ciò che invece preoccupa è l’ulteriore aspetto che
attiene, per l’appunto, al contenuto della proposta
che terrà conto anche di tutte le informazioni
disponibili riferibili al contribuente.
Alessandro Felicioni e Giuseppe Ripa,
Pianificazione, precedenti pesanti, in Italia
Oggi, 9/02/2006, pag. 34
L’incompetenza
territoriale può essere sollevata anche da una sola
parte
L’eccezione di incompetenza territoriale derogabile
può essere proposta anche da uno solo dei convenuti
litisconsorti necessari. E’ quanto emerge dalla
sentenza della Corte costituzionale n. 41 depositata
ieri, con la quale è stata dichiarata la
illegittimità costituzionale del combinato disposto
degli articoli 38 e 102 del codice di procedura
civile, nella parte in cui, in ipotesi di
litisconsorzio necessario, consente di ritenere
improduttiva di effetti l’eccezione di incompetenza
territoriale derogabile proposta da tutti i
litisconsorzi convenuti.
Debora Alberici, Eccezioni d’incompetenza
facilitate, in Italia Oggi, 9/02/2006,
pag. 35