Da Il Sole 24 Ore
Rivalutazioni senza chiarimenti
La rivalutazione delle aeree è rimasta praticamente sulla
carta. I bilanci, infatti, sono stati approvati entro il 30
aprile, senza che l’agenzia delle entrate abbia diffuso le
istruzioni necessarie per la rivalutazione. Per questo molte
società, potenzialmente interessate, hanno dovuto rinunciare
alla rivalutazione. La mancata definizione di area fabbricabile
e di categorie omogenee previste dai paini regolatori, unita
alle incertezze sulla rivalutazione di un terreno diventato
edificabile dopo il 31 dicembre 2004 sono solo alcuni fra i
principali motivi che hanno impedito l’utilizzo di un’operazione
che pure era stata salutata con favore dalle imprese al momento
dell’introduzione (articolo 1, commi 473 e 474 della legge
266/05, la Finanziaria 2006). Se infatti le regole generali sono
state tracciate dalla manovra, la circolare attuativa non è mai
stata emanata, né spiegazioni sono state fornite nelle
istruzioni al modello Unico 2006. Il risultato è che le imprese
hanno perso una favorevole opportunità e l’Erario un gettito
stimato sui 120-130 milioni.
Marco Peruzzi, Le rivalutazioni non deollano, in Il
Sole 24 Ore, 14/05/2006, pag. 19