Giovedì 9 Marzo 2006

Da Il Sole 24 Ore
 

Al via controlli a colpo quasi sicuro
Non solo lotta all’evasione, ma anche servizi più efficienti ai cittadini nelle convenzioni 2006-2008 tra ministero dell’Economia e agenzie fiscali: in quella con le Entrate, per esempio, è previsto che le risposte agli interpelli arrivino nei termini previsti dalla legge. Le convenzioni saranno presentate lunedì ai sindacati, dai quali già emergono le prime preoccupazioni per l’aumentare dei compiti e il ridursi delle risorse per i premi di produttività. Le coordinate di fondo del rinnovo delle convenzioni sono sintetizzabili in tre passaggi: prevenzione e contrasto all’evasione, servizi resi ai contribuenti e alla collettività, sviluppo delle performances delle agenzie. Importante è poi la parte riservata alla formazione del personale per affrontare i compiti affidati alla convenzione. Nella convenzione con le Entrate la parte più incisiva è quella che riguarda la prevenzione e il contrasto all’evasione. Per l’anno in corso la convenzione prevede 960mila controlli fiscali ponderati, con un incremento del 7,6% rispetto al piano 2005. Per quest’anno sono previsti inoltre 250mila accessi brevi. Il tasso di positività dei controlli sostanziali è previsto che si attesti all’87%. Questo significa controlli sempre più mirati e a colpo quasi sicuro
A. Criscione – R. Galullo, Accertamenti più mirati, in Il Sole 24 Ore, 9/03/2006, pag. 23

Pianificazione, richieste basate sul 2004
Le proposte per la programmazione fiscale e per il connesso adeguamento dei periodi pregressi 2003 e 2004 saranno recapitate ai contribuenti tra giugno e luglio 2006. E per l’individuazione dei soggetti interessati i tempi ormai stringono. Per la fine di aprile l’Agenzia delle entrate conta, infatti, di sottoporre al ministro dell’Economia i provvedimenti di attuazione previsti dalla Finanziaria 2006. Questi i tempi che l’amministrazione finanziaria si è data per far decollare la programmazione fiscale. A illustrare l’importanza che riveste l’istituto, tanto per i contribuenti quanto per l’Erario, in termini di certezza del gettito, è stato lo stesso direttore dell’Accertamento, Marco Capua, intervenendo ieri al convegno di studi sulle novità della Finanziaria 2006 organizzato dalla Scuola di polizia tributaria della GdF. Sull’individuazione dei soggetti che riceveranno la proposta per  programmare il triennio 2006/2008, Di Capua, ha fatto riferimento a quanto dispone la norma istitutiva: L’anno di riferimento sarà il 2004 e certamente resteranno esclusi quanti in quel periodo erano fuori dagli studi di settore o dai parametri. Non solo. Non potrà scendere a patti con il Fisco anche chi ha inviato in quello stesso anno dati e dichiarazioni insufficienti per elaborare una proposta.
Giampaolo Piagnarelli, Pianificazione entro giugno, in Il Sole 24 Ore, 9/03/2006, pag. 24

Società, tributi sostitutivi dal socio
Programmazione fiscale con dubbi per le società di persone. Questo, non tanto per la proposta di programmazione del reddito caratteristico per il triennio futuro, ma per la definizione delle annualità 2003-2004. I soggetti destinatari della programmazione futura riceveranno anche una proposta di definizione delle annualità 2003-2004. Queste proposte conterranno l’indicazione di un maggiore ricavo/compenso, non inferiore a 3mila euro per le società di capitali e a 1.500 per i soggetti Irpef, sul quale occorrerà assolvere l’imposta sostitutiva del 28% (società di capitali) o del 23% (altri soggetti), oltre l’Iva con il calcolo dell’aliquota media. L’imposta sostitutiva del 28-23% risulta dovuta in luogo dell’Irpef, delle relative addizionali, dell’Ires e dell’Irap. Per le società di persone il problema si pone in quanto i tributi sostituiti vengono assolti da due soggetti diversi: la società partecipata versa l’Irap; i soci, invece, l’Irpef. In sostanza, l’imposta sostitutiva copre l’Irap della società e l’Irpef dei soci. La questione risulta ancora più complessa quando il socio persona fisica partecipa a più società.
Dario Deotto,   Società di persone, mini-condono per due, in Il Sole 24 Ore, 9/03/2006, pag. 24


Da Italia Oggi
 

Doppia faccia per la programmazione fiscale
La programmazione fiscale triennale attinge dal passato per guardare al futuro. Le proposte necessarie a dar corso all’istituto previsto dall’ultima Finanziaria, con un’aspettativa di gettito che solo per quest’anno è di 2 miliardi di euro, avranno un doppio volto. Da una parte scatteranno una fotografia della situazione economica dei contribuenti per il 2004, anno di riferimento di tutto il meccanismo. Dall’altra conterranno una proiezione futura dei ricavi, spalmata sul triennio 2006-2008. Ma nel guardare al futuro, le lettere a cui sta lavorando l’amministrazione finanziaria potrebbero anche contenere un’analisi di coerenza di alcune voci di costo all’interno dei singoli settori economici di volta in volta presi in considerazione. Nel frattempo l’Agenzia delle entrate annuncia di essere a buon punto con l’elaborazione che dovrebbe dare attuazione al coinvolgimento dei comuni nella lotta all’evasione fiscale, secondo i dettami del decreto legge fiscale collegato alla manovra 2006.
Stefano Sansonetti, Programmazione fiscale a due volti, in Italia Oggi, 9/03/2006, pag. 36

Nel mirino le partecipazioni del socio
Società di persone, il controllo del fisco è capillare. Infatti è valido l’avviso di accertamento del maggior reddito di partecipazione nei confronti di un socio anche quando l’impresa abbia, con dichiarazione integrativa, ottenuto il condono tombale. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 4233 del 24 febbraio scorso, ha così interpretato l’articolo 33 della legge n. 413 del 1991 dando continuità alla giurisprudenza di legittimità pronunciatasi sulle vecchie norme. Dunque, a parere dei giudici di legittimità nessun dubbio circa l’interpretazione dell’articolo 33 secondo cui all’art. 5 del dpr 597 del 1973 esplica efficacia nei soli confronti del soggetto dichiarante e, conseguentemente, la dichiarazione integrativa resa da una società di persone non comporta preclusioni all’accertamento, nei confronti dei soci, dei relativi redditi di partecipazione. 
Debora Alberici, Accertamenti singoli, in Italia Oggi, 9/03/2006, pag. 40