Da Il Sole 24 Ore
Al via controlli a colpo quasi sicuro
Non solo lotta all’evasione, ma anche servizi più efficienti
ai cittadini nelle convenzioni 2006-2008 tra ministero
dell’Economia e agenzie fiscali: in quella con le Entrate, per
esempio, è previsto che le risposte agli interpelli arrivino nei
termini previsti dalla legge. Le convenzioni saranno presentate
lunedì ai sindacati, dai quali già emergono le prime
preoccupazioni per l’aumentare dei compiti e il ridursi delle
risorse per i premi di produttività. Le coordinate di fondo del
rinnovo delle convenzioni sono sintetizzabili in tre passaggi:
prevenzione e contrasto all’evasione, servizi resi ai
contribuenti e alla collettività, sviluppo delle performances
delle agenzie. Importante è poi la parte riservata alla
formazione del personale per affrontare i compiti affidati alla
convenzione. Nella convenzione con le Entrate la parte più
incisiva è quella che riguarda la prevenzione e il contrasto
all’evasione. Per l’anno in corso la convenzione prevede 960mila
controlli fiscali ponderati, con un incremento del 7,6% rispetto
al piano 2005. Per quest’anno sono previsti inoltre 250mila
accessi brevi. Il tasso di positività dei controlli sostanziali
è previsto che si attesti all’87%. Questo significa controlli
sempre più mirati e a colpo quasi sicuro
A. Criscione – R. Galullo, Accertamenti più mirati, in
Il Sole 24 Ore, 9/03/2006, pag. 23
Pianificazione, richieste basate sul 2004
Le proposte per la programmazione fiscale e per il connesso
adeguamento dei periodi pregressi 2003 e 2004 saranno recapitate
ai contribuenti tra giugno e luglio 2006. E per l’individuazione
dei soggetti interessati i tempi ormai stringono. Per la fine di
aprile l’Agenzia delle entrate conta, infatti, di sottoporre al
ministro dell’Economia i provvedimenti di attuazione previsti
dalla Finanziaria 2006. Questi i tempi che l’amministrazione
finanziaria si è data per far decollare la programmazione
fiscale. A illustrare l’importanza che riveste l’istituto, tanto
per i contribuenti quanto per l’Erario, in termini di certezza
del gettito, è stato lo stesso direttore dell’Accertamento,
Marco Capua, intervenendo ieri al convegno di studi sulle novità
della Finanziaria 2006 organizzato dalla Scuola di polizia
tributaria della GdF. Sull’individuazione dei soggetti che
riceveranno la proposta per programmare il triennio 2006/2008,
Di Capua, ha fatto riferimento a quanto dispone la norma
istitutiva: L’anno di riferimento sarà il 2004 e certamente
resteranno esclusi quanti in quel periodo erano fuori dagli
studi di settore o dai parametri. Non solo. Non potrà scendere a
patti con il Fisco anche chi ha inviato in quello stesso anno
dati e dichiarazioni insufficienti per elaborare una proposta.
Giampaolo Piagnarelli, Pianificazione entro giugno, in
Il Sole 24 Ore, 9/03/2006, pag. 24
Società, tributi sostitutivi dal socio
Programmazione fiscale con dubbi per le società di persone.
Questo, non tanto per la proposta di programmazione del reddito
caratteristico per il triennio futuro, ma per la definizione
delle annualità 2003-2004. I soggetti destinatari della
programmazione futura riceveranno anche una proposta di
definizione delle annualità 2003-2004. Queste proposte
conterranno l’indicazione di un maggiore ricavo/compenso, non
inferiore a 3mila euro per le società di capitali e a 1.500 per
i soggetti Irpef, sul quale occorrerà assolvere l’imposta
sostitutiva del 28% (società di capitali) o del 23% (altri
soggetti), oltre l’Iva con il calcolo dell’aliquota media.
L’imposta sostitutiva del 28-23% risulta dovuta in luogo
dell’Irpef, delle relative addizionali, dell’Ires e dell’Irap.
Per le società di persone il problema si pone in quanto i
tributi sostituiti vengono assolti da due soggetti diversi: la
società partecipata versa l’Irap; i soci, invece, l’Irpef. In
sostanza, l’imposta sostitutiva copre l’Irap della società e
l’Irpef dei soci. La questione risulta ancora più complessa
quando il socio persona fisica partecipa a più società.
Dario Deotto, Società di persone, mini-condono per due,
in Il Sole 24 Ore, 9/03/2006, pag. 24
Da Italia Oggi
Doppia faccia per la programmazione
fiscale
La programmazione fiscale triennale attinge dal passato
per guardare al futuro. Le proposte necessarie a dar corso
all’istituto previsto dall’ultima Finanziaria, con
un’aspettativa di gettito che solo per quest’anno è di 2
miliardi di euro, avranno un doppio volto. Da una parte
scatteranno una fotografia della situazione economica dei
contribuenti per il 2004, anno di riferimento di tutto il
meccanismo. Dall’altra conterranno una proiezione futura dei
ricavi, spalmata sul triennio 2006-2008. Ma nel guardare al
futuro, le lettere a cui sta lavorando l’amministrazione
finanziaria potrebbero anche contenere un’analisi di coerenza di
alcune voci di costo all’interno dei singoli settori economici
di volta in volta presi in considerazione. Nel frattempo
l’Agenzia delle entrate annuncia di essere a buon punto con
l’elaborazione che dovrebbe dare attuazione al coinvolgimento
dei comuni nella lotta all’evasione fiscale, secondo i dettami
del decreto legge fiscale collegato alla manovra 2006.
Stefano Sansonetti, Programmazione fiscale a due volti,
in Italia Oggi, 9/03/2006, pag. 36
Nel mirino le partecipazioni del socio
Società di persone, il controllo del fisco è capillare.
Infatti è valido l’avviso di accertamento del maggior reddito di
partecipazione nei confronti di un socio anche quando l’impresa
abbia, con dichiarazione integrativa, ottenuto il condono
tombale. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la
sentenza n. 4233 del 24 febbraio scorso, ha così interpretato
l’articolo 33 della legge n. 413 del 1991 dando continuità alla
giurisprudenza di legittimità pronunciatasi sulle vecchie norme.
Dunque, a parere dei giudici di legittimità nessun dubbio circa
l’interpretazione dell’articolo 33 secondo cui all’art. 5 del
dpr 597 del 1973 esplica efficacia nei soli confronti del
soggetto dichiarante e, conseguentemente, la dichiarazione
integrativa resa da una società di persone non comporta
preclusioni all’accertamento, nei confronti dei soci, dei
relativi redditi di partecipazione.
Debora Alberici, Accertamenti singoli, in Italia Oggi,
9/03/2006, pag. 40